2013 | Fedora

La città e il desiderio

Installazione ispirata da:
"Le città Invisibili" di Italo Calvino

...“Al centro di Fedora, metropoli di pietra grigia, sta un palazzo di metallo con una sfera di vetro in ogni stanza. Guardando dentro ogni sfera si vede una città azzurra che è il modello di un’altra Fedora. Sono le forme che la città avrebbe potuto prendere se non fosse, per una ragione o per l’altra, diventata come oggi la vediamo. In ogni epoca qualcuno, guardando Fedora qual era, aveva immaginato il modo di farne la città ideale, ma mentre costruiva il suo modello in miniatura già Fedora non era piú la stessa di prima, e quello che fino a ieri era stato un suo possibile futuro ormai era solo un giocattolo in una sfera di vetro.
Fedora ha adesso nel palazzo delle sfere il suo museo: ogni abitante lo visita, sceglie la città che corrisponde ai suoi desideri, la contempla immaginando di specchiarsi nella peschiera delle meduse che doveva raccogliere le acque del canale (se non fosse stato prosciugato), di percorrere dall’alto del baldacchino il viale riservato agli elefanti (ora banditi dalla città), di scivolare lungo la spirale del minareto a chiocciola (che non trovò piú la base su cui sorgere).
Nella mappa del tuo impero, o grande Kan, devono trovar posto sia la grande Fedora di pietra sia le piccole Fedore nelle sfere di vetro. Non perché tutte ugualmente reali, ma perche tutte solo presunte. L’una racchiude ciò che è accettato come necessario mentre non lo è ancora;le altre ciò che è immaginato come possibile e un minuto dopo non lo è piú.”...

Abbiamo raccolto alcuni aspetti suggestivi di città, dei suoi spazi pubblici e dei momenti di vita collettiva, quali frutto dei desideri, delle aspettative, ma anche e soprattutto dell'impegno di ciascun individuo nel relazionarsi con il luogo in cui vive abituandosi alla continua mutazione della città.

 

Evento realizzato in concomitanza con la mostra:
the city needs vitamins

 

 

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parco della Trucca (31/08 . 08/09/2013)